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[Alonso e Cora] Cora : dramma per musica ; da rappresentarsi la prima volta in Napoli nel Real Teatro di S. Carlo nel mese di Marzo dell'anno 1815 / [musica del sig. maestro Gio. Simone Mayr]
(1815)
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Johannes Simon Mayr
M. Salfa-Berico
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Aladino, o sia la lampada maravigliosa : ballo magico, in cinque atti ; rappresentato la prima volta in Napoli nel Real Teatro S. Carlo à 4. ottobre 1819 ... / comp. ... da Luigi Henry
(1819)
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Louis Henry
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Amidi ed imidi tartariche
(1917)
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Luigi Casale
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Analisi sistematica degli insediamento cicladici attraverso un gis multi-layers
(2010)
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Serena Torello Di Nino
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Antonio Ghislanzoni ed Errico Petrella
(2007)
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Sebastian Werr
- Antonio Ghislanzoni conta indubbiamente tra i rappresentanti di rdievo dei librettisti italiani dellottocento. Attraverso documenti dellepoca, questo contributo intende gettare luce sulla sua collaborazione con Errico Petrella (1813-1 877), un contemporaneo di Giuseppe Verdi e, dopo questi, probabilmente loperista più in voga del periodo compreso tra il 1850 e il 1870. Seppure Ghislanzoni avesse elaborato gii precedentemente alcuni libretti, egli divenne noto al grande pubblico in realtà solo con i lavori per Petrella, allepoca assai popolare, e in particolare owiamente con il libretto tratto da "I promessi sposi". Grazie alla collaborazione con Verdi, che risale al medesimo periodo, la sua notorietà crebbe ulteriormente.
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Campagne d'Africa 1885 - 1896
(1935)
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Tenente Anonimo
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Canta [!] ex g b a canto solo, 2 violinis, violone con organo / J. B. Z. [Domenico Terradellas]
(1755)
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Domingo Terradellas
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Castore e Polluce : dramma per musica ; rappresentato la prima volta in Napoli nel Real Teatro S. Carlo nell' autunno del 1819 / [Komp.: Francesco Federici]
(1819)
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Francesco Federici
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Catalogo dei pesci delle Isole Canarie
(1893)
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Decio Vinciguerra
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Catalogo delle piante vascolari del Monte Baro
(1903)
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Francesco Ardissone
- La Florula del Monte Baro, sino dalle prime volte che io ebbi occasione di visitare il suo campo, parvomi così ricca da meritare un catalogo speciale. Nè in seguito da tale parere valse a distogliermi il considorare che le suo specie piu notevoli, da gran tempo, in parte già erano state indicate dal Comolli (1), dal Parlatore (2), dall'Artaria (3); imperciocchè le indicazioni di questi autori, mentre costitniscono altrettante preziose contribuzioni alla conoscenza della Florula di quel monte, come è naturale, non possono darne che una rappresentazione affatto insufficiente.
Il catalogo da me divisato è ora compiuto e più non mi rimane che di presentario ai giovani amici dell'amabile scienza, ciò che mi induco a fare con la speram:a che valga a facilitare la determinazione delle specie di quella località, così meritevole di essere scelta a meta eli botaniche escursioni.